(*) ovvero, il Meglio del nostro Peggio |
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27/12/2005
Medito la chiusura del presente blog...
18/07/2005
Dopo Battiato, Fabrizio De André. Un testo da brividi, per lucidità, poesia, malinconia. Cazzo quant'è vero...
Ricordi sbocciavano le viole con le nostre parole: "non ci lasceremo mai, mai e poi mai" Vorrei dirti, ora, le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassire le rose così per noi. L'amore che strappa i capelli é perduto ormai. Non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano li rimpiangerai. Ma sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo E sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.
30/06/2005
Citazione gettata lì per nulla a caso da un'amica leggendo il post precedente:
... E già qui vivo vite parallele
ciascuna con un centro, una speranza
la tenerezza di qualcuno.
Tu pretendi esclusività di sentimenti
non me ne volere
perché sono curioso, bugiardo e infedele.
Qui vivo vite parallele
ciascuna con un centro, con un'avventura
e qualcuno che mi scalda il cuore.
27/06/2005
Vivere di fantasmi e dubbi. Non bastava Miriam, che in momenti di debolezza penso di poter chiamare al telefono o suonargli al citofono, per dirsi poi non so cosa, che il tempo è passato, che le scelte sono ormai definite, che siamo ben forti... e che mi manca, non poter sapere chi è oggi. No, non bastava lei sola. Ci voleva il sottoscritto, che della vita non ha ancora capito nulla, è chiaro. Il sottoscritto che felice e contento pensava di riuscire a vivere come in un grafico a torta: tu mi dai questo, tu quest'altro... et voilà ecco il 100%, la felicità.
Così ti accorgi in un momento che lei non è solo notti fugaci o weekend di passione. Non è solo un corpo ed un'energia che ti manda in fibrillazione se ti è accanto. Ti accorgi anche che la tua metà è meravigliosa, ma non ti desta le stesse emozioni e gli stessi brividi, almeno in questo momento. Ti chiedo così se è un momento, passeggero, solo. O se no. E metti pezzi di te sulla bilancia, senza avere però idea di pesi e misure, delle convenzioni. Pesa più il voler bene o una bramosia animalesca mai spenta? Quanto conta l'intesa fisica?
E pensi, ripensi e soffri per l'aver costruito una quotidianità in comune, fatta di relazioni, aspettative e promesse, di persone e amicizie comuni, di vincoli e lacci. Che ti piacerebbe troppo fermare il tuo film e provare a vivere almeno "un corto" diverso, per capire cosa vuoi. Impossibile. Prendendo a prestito le parole di un amico che versa in simili situazioni e dubbi, cosa cazzo è l'amore? E' più affetto o più follia ed erotismo?
Così... caldo asfissiante in questi giorni. Caldo sul corpo e nella testa, tesa a pensarti di continuo, a respirare brandelli di ricordo, ad immaginarti sulla spiaggia, lucida ed abbronzata, pelle di sale dolce da assaporare. Pensarti. Sognarti di continuo. E desiderarti, per un pomeriggio di lettura al rumore delle onde, per un gelato consumato camminando lungo la spiaggia, per una mano che scosta i tuoi capelli dal viso e libera una guancia da sfiorare e sentire sotto il palmo, una bocca da ammirare e su cui scoccare un bacio di passione, inarrestabile, unica, senza freni né ragione. Strane vibrazioni percorrono il mio corpo, lo lasciano sussultare al tuo pensiero, accelerano i battiti e reclamano una doccia a raffreddar bollenti spiriti. E il dubbio di "aver chiamato col nome sbagliato la cosa giusta". Amore. L'immagine di te e me, stretti in un incastro perfetto, compenetrati, tremanti e felici, eccitati ed al tempo stesso sereni, carne su carne, pelle su pelle. Sintonia. Sinfonia. Bisogno.
Chi sei? Chi sono? Cos'è tutto questo casino? Fanculo... io che credevo di esser un bell'esemplare di laido maschio traditore, felice e spensierato...
23/05/2005
Questa mattina, questa settimana già che oggi è un lunedì, inizia con la voce di lei che dichiara uno stato di acuto desiderio sessuale. Ascolto, gongolo un poco agli attestati di capacità amatoriale, inizio a scompormi quando comincia la lista dei "se fossi qui, io ti...". Cazzo, ma sei matta di prima mattina al telefono? Io debbo lavorare, se mi fornisci certi particolari e prometti acrobazie da letto per il prossimo incontro, finisce che i pochi neuroni ancora salvi annegano nella bavetta! Incredibile come ancora non siano evase tutte le opzioni che due corpi offrono, nonostante le vie siano state percorse tutte... Le strade dell'orgasmo sono (quasi) infinite. Per fortuna. Buona settimana!
04/05/2005
Godo di ottima (insomma) salute, per cui state pur tranquilli che Barney non molla né voi, quattro gatti, né il blog dei misfatti sempre meno insozzato dalle nefandezze del sottoscritto. Solo che per un paio di mesi non ho scritto nulla, per il poco tempo, per le poche cose che meritavano di essere scritte, per una certa pigrizia.
Novità? Direi nessuna che meriti spazio. Sì, è vero, ormai si sono periodicizzati i torbidi incontri con quella che potrebbe essere definita - pignoli! - la mia amante, la quale distilla incredibili acrobazie e performance da infarto. Se permettete, è un valore di giudizio importante se parliamo di "amanti". Non è così usuale trovare persone che sanno far bene sesso, del sano e sfrenato sesso. La distanza tiene per fortuna l'agenda e distribuisce con parsimonia gli incontri. Un perfetto equilibrio.
Ho un amico "recluso" da troppo tempo appresso ad un lavoro fuori tempo massimo. Cazzo, sbrigati, che al mio fegato mancano le bevute e al mio cervello le cazzate che spari ogni volta che usciamo. Rompiballe fancazzista che non sei altro. Non è che ora diventi meritorio di ammirazione, sappilo.
Vedo infine che tra i miei link ci sono molti blog in stand by... bon, sono allora in buona compagnia! Ciao
03/03/2005
Sarà il tempo di merda, la pioggia e il buio che incombono. O la musica un pò malinconica che sto ascoltando. Sia come sia, poco fa guardando una scatola di the alla vaniglia mi è tornata in mente Miriam, quando veniva a trovarmi in ufficio a fine giornata, le stanze ormai vuote e lei che mi chiedeva una tazza calda per poi sorridermi con quelle labbra meravigliose e gli occhi furbi, provocandomi e giocando con il mio corpo, salvo poi salutarci e vederla correre a casa, dal marito. Mi torna in mente anche questa, che mi sussurrava all'orecchio, con impeccabile accento:
Sì, comm' a nu sciorillo tu, tiene na vucchella nu poco pocorillo appassuliatella.
Meh, dammillo, dammillo, è comm'a na rusella. dammillo nu vasillo, dammillo, Cannetella.
Dammillo e pigliatillo, nu vaso piccerillo comm'a chesta vucchella, che pare na rusella nu poco pocorillo appassuliatella.
Sì, tu tiene na vucchella nu poco pocorillo appassuliatella.
22/02/2005
Quasi un mese che non scrivo. Ci passo ogni tanto per leggere i commenti, ma anche quelli sono ormai sedimentati. Forse sono poche le novità, non so. O forse ho avuto poca voglia di descriverle e di descrivermi (al peggio). Dicevo iersera con un amico che forse potrei anche tirar giù la saracinesca di questo blog. Però ci sono scritte cose cui tengo, cose che un giorno vorrei Miriam leggesse per caso navigando su sto cazzo di blog, così, per sfizio. E cose che di tanto in tanto ho voglia di scrivere, indicibili e inscrivibili nell'ufficialità (anche virtuale). Così resta qui, coi suoi pochi ma fidi lettori, vergato di tanto in tanto quando è il caso. Per dovere di cronaca, ammetto l'ennesima fuitina notturna, sempre con la stessa persona. Meno ore a disposizione, stesso divertimento da montagne russe (direi quasi acrobatico...), incredibile "media" oraria (sembra quasi quattroruote, ma dà il senso), adempimento ad ogni fantasia erotica possibile ed immaginabile. Direi che la telecronaca ve la risparmio... Un minimo di modestia, suvvia. Il giorno dopo a lavoro ero incredibilmente produttivo. Bisognerebbe farlo più spesso...
26/01/2005
Per il momento non è ho mai avuto bisogno: la mia fantasia ed una certa pedante precisione mi hanno sempre fornito gli alibi giusti. Però ho la consapevolezza che non esiste il delitto perfetto e che prima o poi chiunque commette un errore. E tradirsi dopo aver tradito, non è bello... Mentre ognuno di noi affina le sue doti da spia, agente segreto, machiavelli de noantri, c'è chi delle nostre debolezze ha fatto un business. Ammirevole per inventiva, concretezza, utilità. Avete intenzione di passare una notte con l'amante e non sapete cosa inventare a vostra moglie? C'è chi lo farà per voi! Siete un business man? Bene, sarete invitati ad un convegno, con tanto di gadget da riportare indietro, tesserino di accettazione e se volete anche telefonata di conferma a casa. E vi costerà solo 50 euro. Forse la prima agenzia è stata Mister Alibi, ma ne compaiono altre. Non avete bisogno di un alibi ma non potete sottrarvi alla telefonata a casa serale e invece di essere a cena fuori siete nella Jacuzzi con la vostra segretaria (anzi, nella vostra segretaria)...? C'è una società che ha pensato anche a voi: un'applicazione J2ME installabile sul vostro cellulare riprodurrà i suoni di sottofondo di un ristorante. Debbo riconoscere che sarà un mercato importante per il futuro, tanto più in una società che a dispetto delle varie leggi sulla privacy, continua a produrre tecnologie che la riducono pesantemente (videotelefoni, ecc.). E invidio chi ha idee così geniali, riuscendo anche a guadagnarci su. Ma penso che abbiamo nella nostra mente gli strumenti per ritagliarci le libertà che vogliamo. PS: se le provate, però, fatemi sapere ;-)
13/01/2005
- Mi dicono che lavora in televisione. - Totally unnecessary productions. - Be', adesso non si butti giù. - È il nome della mia società. - Ma non mi dica. Grande Barney...
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